ISO 9001:2026 e ISO 14001:2026: nuove edizioni per i sistemi di gestione qualità e ambiente

Il 16 settembre 2026 è stata pubblicata ISO 9001:2026, la nuova edizione dello standard internazionale per i sistemi di gestione della qualità. Con la ISO 14001:2026, pubblicata lo scorso 15 aprile, sono ora disponibili le nuove edizioni 2026 di due dei principali standard ISO utilizzati dalle organizzazioni per la gestione della qualità e dell'ambiente.
Le nuove edizioni mantengono l’impostazione consolidata e la struttura armonizzata degli standard ISO sui sistemi di gestione (Harmonized Structure, già High-Level Structure), facilitando anche l’integrazione tra sistemi qualità, ambiente e altri standard ISO.
Per le aziende già certificate si apre quindi la fase di transizione: un percorso che non richiede necessariamente di riprogettare i sistemi esistenti, ma di comprendere le modifiche introdotte, verificare l'allineamento dell'organizzazione e pianificare gli eventuali interventi.
ISO 9001:2026: maggiore attenzione a leadership, cultura e opportunità
ISO 9001:2026 rappresenta un'evoluzione della precedente edizione e ne mantiene i principi fondamentali. Tra gli aggiornamenti più significativi ISO evidenzia una maggiore attenzione alla:
- leadership;
- cultura della qualità;
- comportamento etico; e
- una distinzione più chiara tra rischi e opportunità.
La nuova edizione rafforza inoltre il ruolo delle persone e introduce una nuova Annex A per facilitare l'interpretazione e l'applicazione dei requisiti.
L'adozione della Harmonized Structure utilizzata dagli standard ISO per i sistemi di gestione facilita inoltre l'integrazione con altri schemi adottati dall'organizzazione.
ISO 14001:2026: ambiente e strategia aziendale sempre più collegati
ISO 14001:2026 mantiene il quadro consolidato dello standard ambientale, aggiornandolo per riflettere meglio le attuali priorità ambientali e organizzative.
La nuova edizione rafforza in particolare l'attenzione verso:
- cambiamento climatico e condizioni ambientali;
- disponibilità e utilizzo delle risorse;
- integrazione degli aspetti ambientali nelle decisioni aziendali;
- rafforzamento della prospettiva di ciclo di vita;
- pianificazione e gestione strutturata dei cambiamenti.
La revisione rafforza inoltre il collegamento tra gestione ambientale, decisioni aziendali e gestione degli impatti lungo le attività e la catena del valore.
Cosa dovrebbero fare ora le aziende?
Per le organizzazioni che utilizzano ISO 9001 e/o ISO 14001, la transizione può essere affrontata attraverso un percorso progressivo.
Il punto di partenza è una gap analysis, finalizzata a verificare quali parti del sistema siano già allineate alle nuove edizioni e dove siano invece necessari interventi su processi, responsabilità, competenze o documentazione.
Sulla base dei risultati sarà quindi possibile definire priorità, attività e modalità di adeguamento, coordinando il percorso con i normali audit di sorveglianza o ricertificazione e con il proprio organismo di certificazione.
Quali sono i tempi di transizione?
Per le organizzazioni certificate secondo le precedenti edizioni, la pubblicazione dei nuovi standard apre un periodo di transizione da pianificare con il proprio organismo di certificazione.
Per ISO 9001:2026, le organizzazioni certificate secondo ISO 9001:2015 avranno tre anni per completare il passaggio alla nuova edizione.
Per ISO 14001:2026, il periodo di transizione è anch’esso di tre anni: per le organizzazioni certificate sotto accreditamento, il passaggio dovrà essere completato entro il 30 aprile 2029. Dopo il 30 ottobre 2027 non potranno inoltre essere emessi nuovi certificati ISO 14001:2015.
Pianificare la transizione con anticipo consente di distribuire gli interventi nel tempo e integrarli nella normale gestione del sistema.
Un approccio integrato alla transizione
Per le organizzazioni che adottano entrambi gli standard, l'aggiornamento può essere affrontato anche come un unico progetto di revisione del sistema integrato.
Elementi comuni quali contesto, leadership, rischi e opportunità, gestione delle competenze, audit e riesame possono essere valutati in maniera coordinata, sfruttando l'allineamento strutturale previsto dagli standard ISO.
In Italia, il Gruppo Tentamus affianca le aziende attraverso TentaConsult Italia, società di consulenza specializzata, tra le altre aree, nei sistemi di gestione e nell'implementazione di ISO 9001 e ISO 14001.