Nuovi neonicotinoidi dalla Cina: analisi e conformità normativa

I neonicotinoidi sono una classe di insetticidi sistemici ampiamente utilizzati in agricoltura per il controllo degli insetti, in quanto agiscono sul sistema nervoso degli organismi target.
Negli ultimi anni, l’impiego di nuove molecole appartenenti a questa classe in paesi extra-UE, in particolare in Cina, ha assunto crescente rilevanza per gli operatori del settore alimentare che importano materie prime e prodotti finiti.
Alcuni di questi neonicotinoidi di nuova generazione non sono approvati come principi attivi in Europa e, pertanto, non devono essere presenti nelle derrate alimentari destinate al mercato UE.
Tra i principali neonicotinoidi di ultima generazione attualmente utilizzati rientrano:
- Paichongding
- Cycloxaprid
- Imidaclothiz
- Guadipyr
- Triflumezopyrim
- Flupyrimin
Quadro normativo
- Per i prodotti convenzionali, in assenza di limiti massimi di residuo (LMR) specifici, si applica l’articolo 18 del Regolamento (CE) n. 396/2005, che stabilisce un limite di 0,01 mg/kg per le sostanze non autorizzate.
- Per i prodotti biologici, derivati da agricoltura biologica, si applica quanto previsto dal Decreto n. 309 del 13 gennaio 2011, che definisce lo stesso limite di 0,010 mg/kg per contaminazioni accidentali e tecnicamente inevitabili.
Metodo analitico sviluppato
Il metodo sviluppato dal nostro laboratorio Tentamus Agriparadigma consente l’analisi di questi composti:
- tramite un’unica corsa in LC/MS/MS;
- con un limite di quantificazione (LOQ) pari a 0,010 mg/kg;
- applicabile sia a prodotti convenzionali che biologici.
La possibilità di analizzare più sostanze simultaneamente rappresenta un vantaggio operativo per i controlli di routine.
Applicazioni e ambiti di utilizzo
I neonicotinoidi considerati trovano impiego su diverse colture, tra cui:
- riso
- semi di soia
- ortaggi
- agrumi
- tè
- mais e cotone
Questo rende particolarmente rilevante il loro monitoraggio nei prodotti alimentari provenienti dalla Cina e da altri paesi orientali.
Controllo dei prodotti importati
La possibilità di effettuare la ricerca routinaria di questi nuovi neonicotinoidi consente di:
- verificare la conformità normativa dei prodotti importati
- individuare eventuali contaminazioni da sostanze non autorizzate
- rafforzare i controlli lungo la filiera alimentare
Come possiamo supportarti
Tentamus attraverso i suoi laboratori specializzati, supporta operatori del settore alimentare nel controllo dei residui di neonicotinoidi non autorizzati e, più in generale, nella gestione della conformità e sicurezza dei prodotti importati.
In particolare, il nostro laboratorio Tentamus Agriparadigma sede di Ravenna, può affiancarti con:
- Analisi specifiche e multiresiduali per la ricerca di pesticidi e contaminanti, inclusi i nuovi neonicotinoidi, tramite tecniche LC-MS/MS .
- Piani di controllo personalizzati su materie prime e prodotti finiti, in funzione dell’origine geografica e del rischio associato.
- Valutazione dei risultati analitici rispetto ai limiti normativi UE (Reg. 396/2005) e ai requisiti applicabili ai prodotti biologici
- Monitoraggio continuativo delle forniture da paesi extra-UE, con approccio mirato su Cina e paesi orientali.
- Campionamento e analisi lungo la filiera, su alimenti, acque e superfici, per garantire sicurezza e qualità complessiva.
- Supporto tecnico ai controlli per export, grazie a piani analitici integrati e soluzioni personalizzate.
A supporto delle attività analitiche, grazie alla sinergia con Pegaso Management (società di consulenza del Gruppo Tentamus Italia), è possibile integrare:
- Servizi di consulenza normativa e qualità.
- Supporto nella gestione del rischio e nella qualifica dei fornitori.
- Definizione di piani di controllo e strategie di conformità.
Questo approccio integrato consente di combinare dati analitici e supporto consulenziale, facilitando la gestione del rischio e il rispetto dei requisiti normativi lungo tutta la filiera.